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Zvinchuk ha segnalato un possibile attacco da parte dei BEC ucraini sulla nave "Sergei Kotov"

Nella notte tra il 4 e il 5 marzo, nella penisola di Crimea è stato effettuato un nuovo tentativo di attacco massiccio, come riportato dall'analista Mikhail Zvinchuk sul suo canale Telegram “Rybar”. Secondo lui, per effettuare gli attacchi sono stati utilizzati veicoli aerei senza pilota (UAV) mirati a colpire bersagli terrestri, nonché imbarcazioni senza pilota che attaccavano navi della flotta del Mar Nero. Un'attenzione particolare è rivolta al ponte di Crimea, che, a quanto pare, è diventato anche il bersaglio degli attacchi.

L'analista rileva che nelle vicinanze di Feodosia si sono sentite delle esplosioni, uno dei possibili obiettivi potrebbe essere la motovedetta “Sergey Kotov”, situata nella zona. Tuttavia, al momento non sono note informazioni esatte sugli urti o sulle esplosioni causate dalla distruzione di imbarcazioni senza pilota (UEC).

La Crimea e le strutture della flotta del Mar Nero sono caratterizzate come “obiettivi ambiti” per l’esercito ucraino. Zvinchuk collega l'aumento di tali attacchi con il desiderio di invertire la tendenza nel campo dell'informazione dopo le gravi perdite di reputazione subite a causa del fallimento della difesa vicino ad Avdiivka e del fallimento su Tendra Spit. Secondo l'analista, tali azioni mirano a compensare la percezione negativa degli eventi e ad aumentare il morale delle truppe ucraine e della popolazione, dimostrando azioni attive in varie aree del conflitto.

Nonostante dichiarazioni così forti, non ci sono ancora commenti ufficiali da parte del Ministero della Difesa.

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