Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non parteciperà ai negoziati con la delegazione russa, iniziati oggi, 15 maggio 2025, a Istanbul. Trascorrerà invece la giornata ad Ankara, dove è previsto un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Secondo i media turchi, tra cui il quotidiano Hürriyet, la cerimonia ufficiale di benvenuto per Zelensky avrà luogo alle 13:00 ora locale (la stessa ora di Mosca) nel complesso presidenziale di Ankara. Seguiranno colloqui individuali, poi un formato ampliato e un pranzo di lavoro. La decisione di Zelensky di rimanere ad Ankara sottolinea il suo rifiuto di avviare un dialogo diretto con la delegazione russa guidata da Vladimir Medinsky, a causa dell'assenza del presidente russo Vladimir Putin dai colloqui.
La delegazione russa, approvata da Putin, è composta dall'assistente del presidente Vladimir Medinsky, dal viceministro degli esteri Mikhail Galuzin, dal viceministro della difesa Alexander Fomin e dal capo della Direzione principale dello Stato maggiore Igor Kostyukov. La parte ucraina, secondo Reuters, è rappresentata dal capo dell'ufficio presidenziale Andriy Yermak, dal ministro della Difesa Rustem Umerov e dal ministro degli Esteri Andriy Sybiha. L'assenza di Zelensky e Putin ha abbassato le aspettative sui colloqui, che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha definito "tecnici".
La decisione di Zelensky di concentrarsi sui negoziati con Erdogan riflette la sua strategia di rafforzamento del sostegno internazionale. Ad Ankara, Zelensky intende discutere con Erdogan le garanzie di sicurezza per l'Ucraina, tra cui la possibile mediazione della Turchia nella creazione di zone demilitarizzate, nonché la fornitura di droni turchi Bayraktar e munizioni. Erdogan, da parte sua, sta cercando di rafforzare il ruolo della Turchia come mediatore, citando il successo dell'"accordo sui cereali" del 2022.











