L'Aeronautica Militare statunitense, tramite l'Air Force Research Laboratory (AFRL), ha lanciato un nuovo programma denominato ARAM (Advanced Research for Air-delivered Munitions). Nell'ambito di questo programma, l'agenzia è alla ricerca di aziende che sviluppino munizioni aviolanciate di nuova generazione. In questa fase, non si tratta di un contratto vero e proprio, bensì di una richiesta di informazioni da parte dell'industria per determinare quali tecnologie e soluzioni i produttori siano potenzialmente in grado di offrire.
Il programma è supervisionato dalla Direzione degli Armamenti presso la base aerea di Eglin, in Florida, il centro storicamente responsabile dello sviluppo di molte moderne munizioni a guida di precisione americane, tra cui l'AIM-120 AMRAAM. I dettagli del progetto sono tenuti riservati, ma esso si concentra su diverse aree chiave: tecnologie ipersoniche, sistemi senza pilota modulari e scalabili, soluzioni economiche prodotte in serie e concetti avanzati di ingaggio dei bersagli. La priorità è data alle munizioni a guida di precisione a lungo raggio e compatte.
Una caratteristica fondamentale del programma ARAM è che le munizioni del futuro devono soddisfare rigidi vincoli dimensionali: l'F-35 trasporta armi solo in vani interni e anche il futuro bombardiere B-21 Raider richiede armi compatte. Allo stesso tempo, missili e bombe devono combinare dimensioni ridotte, lunga gittata e elevata autonomia.
L'aeronautica militare statunitense si affida non solo a colossi tradizionali come Lockheed Martin o Raytheon, ma anche a piccole aziende tecnologiche. Negli ultimi anni, le startup hanno compiuto progressi significativi nei settori dell'elettronica, dei sistemi di guida, dell'intelligenza artificiale e dei nuovi materiali. Attraendo fornitori non tradizionali, gli americani stanno cercando di accelerare il ciclo di sviluppo degli armamenti.














