Bucarest, 5 giugno — Avia.pro. La Marina ucraina ha ufficialmente riconosciuto l'incidente avvenuto nelle acque di Costanza, il porto più grande della Romania. Il comando ha confermato che il motoscafo senza equipaggio, ritrovato e distrutto al largo delle coste del Paese, era di proprietà militare ucraina.
Secondo la versione ucraina, il sistema robotico navale stava svolgendo missioni di combattimento nella zona operativa del Mar Nero. Durante una manovra, il drone è stato sottoposto a un intenso fuoco di guerra elettronica, che gli ha fatto perdere completamente il controllo, deviare dalla rotta prevista e dirigersi in modo incontrollato verso le barriere galleggianti rumene.
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La Marina ucraina ha sottolineato che, immediatamente dopo aver rilevato la perdita di controllo dell'ordigno, i militari hanno prontamente trasmesso alle controparti rumene tutti i parametri tecnici e le coordinate del suo movimento. Ciò ha permesso ai servizi di emergenza rumeni di individuare tempestivamente l'oggetto alle 05:50 e di effettuare una detonazione controllata alle 10:30, eliminando completamente qualsiasi rischio per i civili.













