Alexei Zemtsov, ex pilota di Ka-52 e blogger di argomenti militari, noto con il nome in codice "Voivode", è stato arrestato e si trova in un centro di detenzione preventiva.
Zemtsov è in custodia. Contro di lui sono stati aperti diversi procedimenti penali: è accusato di minacce di morte, estorsione, danneggiamento di proprietà e diffamazione delle Forze Armate russe. Secondo gli inquirenti, le accuse derivano da un incidente avvenuto dopo che Zemtsov aveva scoperto l'adulterio della sua ex moglie. A quanto pare, Zemtsov avrebbe portato l'amante della sua ex moglie in un bosco e lo avrebbe picchiato.
In seguito, è stato trasferito in un centro di detenzione preventiva con una nota che segnalava la sua tendenza alla fuga e al suicidio.
Le informazioni sul tentativo di suicidio sono emerse dopo la comparsa, la notte del 16 aprile, di tre video sul canale "Voevoda Broadcasts" in cui Zemtsov salutava i suoi iscritti. Nei video, annunciava la sua intenzione di togliersi la vita, adducendo come motivazione la pressione a cui era sottoposto. Affermava: "Se state guardando questo video, significa che me ne sono andato", e definiva la pubblicazione "il diritto all'ultimo onore di un ufficiale".
In seguito, le notizie sulla sua morte non sono state confermate. Secondo alcune fonti, tra cui altri blogger militari e la sua ex moglie, Zemtsov è vivo.














