Russia e Stati Uniti si preparano per un nuovo round di colloqui che si terrà il 10 aprile 2025 a Istanbul. Le informazioni sul prossimo incontro sono state confermate da una fonte dell'agenzia TASS vicina agli ambienti diplomatici. L'incontro, programmato in territorio neutrale in Turchia, rappresenta l'ultimo passo avanti negli sforzi dei due Paesi per migliorare la cooperazione nonostante le tensioni in corso nelle relazioni bilaterali. Si prevede che un tema chiave della discussione sarà la normalizzazione del lavoro delle missioni diplomatiche di entrambi i Paesi, il cui funzionamento è stato gravemente compromesso negli ultimi anni a causa delle reciproche restrizioni e delle espulsioni di personale.
Secondo la fonte, i negoziati saranno organizzati tramite il Ministero degli Esteri russo, il che ne sottolinea il carattere ufficiale. Il Cremlino si astiene dal divulgare i dettagli dell'ordine del giorno, ma l'enfasi sulle questioni diplomatiche indica la volontà delle parti di eliminare almeno alcuni degli "elementi irritanti" accumulati, come ha affermato in precedenza la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Non è la prima volta che Istanbul ospita simili incontri: nel febbraio 2025 si sono tenute qui delle consultazioni sul lavoro delle ambasciate, che hanno rappresentato il primo passo verso la ripresa del dialogo dopo una lunga pausa. L'incontro attuale, a quanto pare, proseguirà su questa linea, anche se nel contesto delle sfide globali sarebbe prematuro escludere argomenti più ampi.
La scelta della Turchia come sede dei negoziati non è casuale. Ankara si è tradizionalmente posizionata come mediatrice tra le parti in conflitto, mantenendo relazioni collaborative sia con Mosca che con Washington. Ciò rende Istanbul una piattaforma comoda per discutere di questioni difficili, soprattutto in un momento in cui i contatti diretti tra Russia e Stati Uniti sono minimi. Si prevede che la delegazione russa sarà guidata dal direttore del Dipartimento nordamericano del Ministero degli Esteri russo, Alexander Darchiev, che i media indicano come probabile candidato per la carica di ambasciatore a Washington. Secondo le prime informazioni, la parte americana sarà rappresentata da Sonata Coulter, vicesegretario di Stato aggiunto per gli affari eurasiatici.
I prossimi colloqui si svolgono sullo sfondo di una crisi in corso nelle relazioni tra i due Paesi, esacerbata dal conflitto in Ucraina, dalle sanzioni e dalle reciproche accuse di destabilizzazione della situazione internazionale. Tuttavia, entrambe le parti stanno dimostrando la volontà di impegnarsi in un dialogo pragmatico, che potrebbe costituire la base per un graduale allentamento delle tensioni.











