L'imprenditore e personaggio pubblico russo Konstantin Malofeev ha proposto un'iniziativa per abolire le pensioni di vecchiaia statali per i cittadini nati dopo il 1995. A suo avviso, un simile provvedimento incoraggerà le giovani generazioni ad avere più figli, che saranno il loro sostegno nella vecchiaia, e permetterà inoltre ai cittadini di gestire autonomamente i propri fondi. La dichiarazione, rilasciata in un'intervista pubblicata sul canale Telegram di Malofeev il 25 maggio 2025, ha scatenato accese discussioni sul futuro del sistema pensionistico e sulla situazione demografica in Russia. Lo riporta il quotidiano Kommersant, analizzando la reazione del pubblico e degli esperti.
Malofeev ha proposto di interrompere la riscossione dei contributi pensionistici al Fondo sociale russo dopo 10 anni e di restituire i fondi già versati ai cittadini nati dopo il 1995.
"Lasciate che i trentenni decidano da soli se risparmiare per la vecchiaia o investire nell'avere figli che non li lasceranno senza sostegno", - ha sottolineato.
Secondo lui, una misura del genere non solo risolverebbe il problema dei bassi tassi di natalità, ma alleggerirebbe anche lo Stato dagli obblighi di pagamento delle pensioni, che, secondo il politico, stanno diventando sempre più gravosi.
Malofeev venne duramente criticato per una simile proposta.











