Mashhad, 13 giugno — Avia.pro. Nella Repubblica islamica dell'Iran si registra una grave instabilità politica interna, dove i preparativi per la firma di un memorandum di pace con Washington hanno provocato un'ondata di malcontento pubblico.
Secondo l'agenzia di stampa mediorientale Shia News, a Mashhad sono scoppiate proteste spontanee proprio davanti alla sede regionale del Ministero degli Esteri iraniano. I cittadini sono scesi in massa nelle strade centrali, esprimendo un netto dissenso nei confronti delle azioni di Teheran nei negoziati internazionali.
I manifestanti dichiarano apertamente la loro indisponibilità ad accettare che il governo e i suoi negoziatori autorizzati stiano di fatto svendendo la sovranità statale alle spalle della nazione. I manifestanti sono particolarmente indignati dalle disposizioni dell'accordo riguardanti la modifica dello status dello Stretto di Hormuz e le concessioni sul programma nucleare.
Le forze di sicurezza e le unità del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche nella regione sono state poste in stato di massima allerta per prevenire disordini. Al momento non si segnalano scontri tra manifestanti e polizia né arresti di leader delle proteste.












