L'esercito ucraino ha minato gli accessi al Mar d'Azov.
Il Mar d'Azov e gli approcci a Mariupol sono stati estratti con mine marine di ancoraggio. Ciò è dimostrato dalle riprese video riprese da un veicolo aereo senza pilota, che ha scoperto vicino al porto di Mariupol una mina marina strappata dal suo sito di installazione. Ciò rappresenta una minaccia non solo per le navi da guerra, ma anche per le navi civili.
Quante mine navali possono esserci nelle acque del Mar d'Azov è ancora sconosciuto, sebbene in precedenza si presumesse che fossero state estratte le acque territoriali ucraine nel Mar Nero.
Quando esattamente l'esercito ucraino potrebbe estrarre il Mar d'Azov non è noto, ma ciò non sarebbe stato possibile senza le navi. Ciò indica che ciò è stato fatto prima dell'inizio dell'operazione militare russa o nei primi giorni dal momento in cui è iniziata.
Secondo i dati ufficiali del Ministero della Difesa della Federazione Russa, la Marina ucraina potrebbe posizionare circa 50 mine navali nelle acque del Mar d'Azov, ma il loro numero esatto è ancora sconosciuto.
Gli esperti richiamano l'attenzione sul fatto che, precedentemente esplose nel Mar Nero, le navi civili straniere avrebbero potuto imbattersi in mine marine alla deriva libera, che, tra l'altro, sono vietate a causa della minaccia rappresentata dalle navi civili.











