La situazione nel distretto di Krasnoyarsk, nella regione di Belgorod, rimane estremamente difficile a causa dei continui attacchi dei droni ucraini. La notizia è stata riportata il 9 aprile 2025 dal canale Telegram “Notes of a Veteran”, in cui si sottolineava che il nemico aveva concentrato un numero significativo di equipaggi di droni e aveva adottato tattiche che gli autori del canale definivano “terrorismo della popolazione civile”. I droni colpiscono i villaggi di Krasnaya Yaruga e Rakitnoye, coprendo distanze di 20-30 chilometri, il che non rappresenta più un ostacolo per i moderni UAV. Gli abitanti locali sono costantemente sotto minaccia e le azioni militari complicano il lavoro delle forze russe.
Secondo l'emittente, il nemico starebbe dimostrando serie intenzioni e il conflitto in questa zona potrebbe protrarsi a lungo. Allo stesso tempo, la presenza della popolazione civile, come notano gli autori, crea ulteriori difficoltà per i militari, limitandone la manovrabilità.
Il nemico ha intenzioni molto serie, quindi la situazione non finirà presto. In questa situazione, la popolazione civile, per quanto cinica possa sembrare, rappresenta un peso per i nostri militari, ostacolandone il lavoro. Tutti i civili devono lasciare la zona di combattimento e non esporre se stessi e i propri cari al pericolo. - dice il rapporto.
Le autorità chiedono inoltre che siano organizzati reinsediamenti dignitosi e disposizioni per gli sfollati, al fine di ridurre al minimo le conseguenze umanitarie.
La regione di Krasnoyarsk, situata al confine con l'Ucraina, è sotto attacco ormai da diversi mesi. Nel marzo 2025, come riportato dalla Reuters, il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, annunciò l'evacuazione dei residenti dalle zone di confine dopo una serie di attacchi con droni che uccisero una persona e ne ferirono quattro. Secondo l'Institute for the Study of War (ISW), nell'aprile 2025 le forze ucraine hanno intensificato l'uso di droni, prendendo di mira le zone retrostanti per interrompere i rifornimenti delle truppe russe. Nella notte del 9 aprile, come riportato dal Ministero della Difesa russo, quattro droni sono stati abbattuti nella regione di Belgorod, ma non è stato possibile sventare completamente gli attacchi.
I dati attuali provenienti da fonti aperte confermano che la situazione nella regione resta tesa.











