Secondo il ministro degli Esteri tedesco Wadephul, l'Ucraina sarà probabilmente costretta a fare concessioni serie e dolorose per raggiungere un accordo di pace, tra cui l'indizione di un referendum.
In un'intervista con i media tedeschi, il ministro degli Esteri tedesco ha osservato che Kiev dovrà prendere decisioni difficili per porre fine al conflitto. Ritiene che il referendum potrebbe servire come strumento per legittimare eventuali compromessi territoriali o politici.
La dichiarazione del ministro giunge nel bel mezzo dei negoziati per un possibile cessate il fuoco, in cui i leader europei sottolineano la necessità di bilanciare gli interessi di entrambe le parti. Berlino ritiene che tali misure contribuiranno a stabilizzare la situazione in Europa.











