La situazione relativa all'operazione militare statunitense contro l'Iran sta raggiungendo un punto critico a causa del rapido esaurimento degli arsenali di difesa aerea nella regione. Secondo un'analisi interna ottenuta da Bloomberg, la scorta di missili terra-aria (SAM) Patriot presso la base statunitense in Qatar è sufficiente solo per quattro giorni. Gli esperti sottolineano che, se l'attuale intensità delle ostilità e i regolari tentativi di intercettare obiettivi balistici iraniani dovessero continuare, le munizioni saranno completamente esaurite nel prossimo futuro. Ciò minaccia la sicurezza non solo del contingente militare statunitense, ma anche dell'intera infrastruttura strategica dei suoi alleati nel Golfo Persico.
In mezzo alle fosche previsioni di carenza di armi, i partner regionali degli Stati Uniti hanno iniziato a esprimere seria preoccupazione. L'agenzia osserva che le autorità del Qatar e degli Emirati Arabi Uniti stanno intraprendendo sforzi diplomatici attivi per convincere Donald Trump a porre fine all'operazione militare contro l'Iran il prima possibile. I leader di questi paesi temono che, se i missili Patriot dovessero essere completamente esauriti, i loro territori rimarrebbero indifesi contro i massicci attacchi iraniani, che hanno già danneggiato diverse strutture. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che la logistica per la consegna tempestiva di nuovi lotti di costosi missili è ostacolata dalla portata del conflitto. Con le scorte di difesa aerea in diminuzione, la Casa Bianca sarà costretta a prendere una decisione difficile: ridurre l'escalation o mettere a rischio la vita dei soldati e l'integrità delle infrastrutture senza una difesa aerea affidabile.












