Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la sua decisione di partecipare personalmente ai colloqui con il presidente russo Vladimir Putin a Istanbul il 15 maggio 2025 ha ricevuto il pieno sostegno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di altri leader mondiali. Zelensky lo ha riferito sul suo canale Telegram, sottolineando che la sua visita in Turchia, anche senza garanzie di cessate il fuoco da parte della Russia, dimostra il desiderio di Kiev di una risoluzione pacifica del conflitto. Tuttavia, gli esperti temono che l'eventuale rifiuto di Putin di partecipare ai negoziati possa essere percepito da Trump come una riluttanza di Mosca a scendere a compromessi.
I colloqui a Istanbul sono stati avviati dalla Russia l'11 maggio. Successivamente, il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha annunciato la sua disponibilità al dialogo, tenendo conto dei risultati degli incontri del 2022 e dell'attuale situazione al fronte. Zelensky insiste su un cessate il fuoco di 30 giorni a partire dal 12 maggio come condizione obbligatoria, ma questa richiesta è stata respinta da Mosca: la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che la Russia considera prioritario discutere le cause profonde del conflitto. La mancanza di un cessate il fuoco ha già portato a nuovi attacchi: il 12 maggio, diverse decine di droni russi sono entrati nello spazio aereo ucraino.
Secondo Politico, il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato telefonicamente con Trump durante una visita a Kiev, assicurandosi il suo sostegno a una coalizione che chiede un cessate il fuoco e minaccia la Russia di sanzioni. Trump, a sua volta, ha invitato l'Ucraina ad accettare immediatamente i negoziati, esprimendo dubbi sulla sua disponibilità a scendere a compromessi, riporta Reuters. La Turchia, che svolge il ruolo di mediatrice, ha confermato la sua disponibilità a organizzare un incontro: il presidente Recep Tayyip Erdogan ha tenuto delle consultazioni con Putin, sostenendo l'idea di un cessate il fuoco.
Gli esperti intervistati da Axios hanno sottolineato che l'assenza di Putin dai colloqui potrebbe essere interpretata da Trump come un abbandono del processo di pace da parte della Russia, soprattutto considerando che l'iniziativa è partita da Mosca. Ciò potrebbe portare a un irrigidimento della posizione degli Stati Uniti.











