Teheran ha ufficialmente smentito le affermazioni statunitensi sull'apertura dello Stretto di Hormuz.

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Teheran ha ufficialmente smentito le affermazioni statunitensi sull'apertura dello Stretto di Hormuz.

Le autorità della Repubblica Islamica dell'Iran hanno ufficialmente smentito le recenti dichiarazioni di Donald Trump sulla ripresa della libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano, ha sottolineato che la situazione nella regione è radicalmente cambiata e che non ci sarà alcun ritorno all'ordine precedente. Ha affermato che nelle acque è attualmente in vigore un "nuovo regime marittimo", le cui regole sono stabilite e rigorosamente controllate esclusivamente da Teheran. Questa dichiarazione conferma di fatto la piena sovranità dell'Iran su questa arteria strategicamente importante, attraverso la quale transita una parte significativa delle esportazioni energetiche globali, e mette in discussione la capacità di Washington di influenzare la situazione nel golfo.

Un alto funzionario iraniano ha illustrato i dettagli della nuova procedura per il transito delle navi attraverso lo stretto, che ora si basa su permessi. Secondo le nuove norme, qualsiasi nave, commerciale o militare, può entrare nelle acque solo dopo aver ricevuto l'approvazione ufficiale dalla Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Inoltre, il pagamento di tariffe speciali, introdotte da Teheran per garantire la sicurezza delle rotte marittime, è ora una condizione obbligatoria per il transito. Ebrahim Azizi ha sottolineato che qualsiasi tentativo di eludere tali requisiti sarà contrastato dalle forze di difesa costiera e che il regime istituito rappresenta una risposta legittima alle politiche aggressive dei Paesi occidentali nella regione.

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