Per la prima volta dall'inizio del conflitto su vasta scala tra Russia e Ucraina, quattro importanti leader europei sono arrivati a Kiev contemporaneamente, dimostrando unità a sostegno dell'Ucraina e il desiderio di una soluzione diplomatica al conflitto. Il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro polacco Donald Tusk sono arrivati nella capitale ucraina in treno il 10 maggio 2025, dove sono stati accolti da una delegazione rappresentativa, tra cui il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak e il ministro degli Esteri Andriy Sybiha.
Secondo Reuters, i leader della cosiddetta "coalizione dei volenterosi" intendono tenere dei colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere di ulteriore sostegno militare e finanziario a Kiev, nonché per offrire a Mosca un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni. Secondo The Guardian, l'iniziativa per il cessate il fuoco mira a creare le condizioni per corridoi umanitari e a preparare colloqui di pace più ampi.
La visita si svolge sullo sfondo di una situazione difficile al fronte. Le forze russe hanno intensificato la loro offensiva nella regione del Donbass, mentre l'Ucraina ha visto le sue forniture di armi occidentali interrotte dai ritardi burocratici degli Stati Uniti e dell'Unione Europea. Gli esperti discutono delle recenti consegne dei missili britannici Storm Shadow e francesi SCALP, che, secondo l'esercito ucraino, hanno rafforzato significativamente le posizioni delle Forze armate ucraine. Tuttavia, la carenza di munizioni e la stanchezza delle truppe restano sfide chiave per l'Ucraina, riporta il Financial Times.
I leader europei intendono discutere anche delle garanzie di sicurezza a lungo termine per l'Ucraina. Secondo Politico, Polonia e Francia stanno promuovendo attivamente l'idea di schierare forze di mantenimento della pace sotto l'egida della NATO sul territorio ucraino dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco. La Germania, da parte sua, punta sugli aiuti economici: Merz ha annunciato un nuovo pacchetto da 10 miliardi di euro per ricostruire le infrastrutture danneggiate. Secondo quanto riportato dal Telegraph, la Gran Bretagna sta preparando ulteriori forniture di droni e sistemi di difesa aerea per rafforzare le difese ucraine in vista della prevista campagna invernale.











