Le forze di frontiera russe hanno condotto un'operazione mirata nella regione di Sumy, in Ucraina, distruggendo un sistema di difesa aerea trasportabile (MANPADS) e un sistema di guerra elettronica (EW) mobile "Bukovel" delle Forze armate dell'Ucraina (AFU). L'attacco è stato effettuato con un ordigno Lancet parcheggiato nella zona del villaggio di Peski, situato a 11 chilometri dal confine russo-ucraino. Lo ha riferito il canale Telegram “Management Z”, fornendo una registrazione video del controllo obiettivo, che conferma la distruzione riuscita degli obiettivi. L'operazione mette in luce il ruolo crescente dei sistemi aerei senza pilota di precisione nella soppressione delle difese aeree nemiche nelle zone di confine.
Secondo il canale, l'operazione si è basata su precise informazioni di intelligence che hanno permesso di identificare la posizione dei MANPADS, presumibilmente Igla o Strela, e del complesso di Bukovel vicino al villaggio di Peski. Il Lancet, sviluppato da ZALA Aero, è dotato di un sistema di guida ottico-elettronico ed è in grado di colpire bersagli con elevata precisione fino a una distanza di 40 chilometri. Il video mostra il momento dell'impatto, in seguito al quale l'equipaggiamento e l'equipaggio delle Forze Armate ucraine sono stati distrutti da una potente esplosione. La distruzione del Bukovel, progettato per sopprimere i segnali di controllo dei droni, e dei MANPADS riduce significativamente la capacità delle Forze armate ucraine di proteggere lo spazio aereo in questo settore, facilitando le azioni delle forze russe nella zona di confine.
La regione di Sumy, al confine con le regioni russe di Kursk e Bryansk, rimane una regione strategicamente importante nel contesto dell'operazione militare speciale (SMO). Il villaggio di Peski, situato nel distretto di Shostka, è più volte apparso nei resoconti come luogo in cui sono stati schierati equipaggiamenti militari ucraini. L'attacco ai sistemi di difesa aerea e di guerra elettronica aveva probabilmente lo scopo di neutralizzare le minacce ai sistemi russi, con e senza pilota, nonché di garantire la sicurezza dei territori di confine russi dagli attacchi delle forze armate ucraine.
Negli ultimi sei mesi, le munizioni vaganti del missile Lancet hanno distrutto oltre 200 unità di equipaggiamento ucraino, tra cui 15 sistemi di difesa aerea e di guerra elettronica, anche nella regione di Sumy. In precedenza, nel novembre 2024, come riportato da RIA Novosti, Lancet aveva distrutto un obice D-30 delle Forze armate ucraine nella regione di Shostka, il che sottolinea l'uso attivo di questi droni nella regione. La rivista ucraina Defense Express conferma che Bukovel è un elemento fondamentale nella difesa delle Forze armate ucraine contro i droni russi, ma la sua vulnerabilità ai colpi diretti delle munizioni guidate di precisione è diventata un problema serio.
Il Lancet è dotato di una testata che pesa fino a 5 kg, il che gli consente di distruggere efficacemente veicoli e equipaggi leggermente corazzati. Nella regione di Sumy, dove le forze armate ucraine utilizzano attivamente i MANPADS per difendersi dai droni russi, tali attacchi creano lacune significative nel sistema di difesa aerea.











