Nelle prime ore del mattino, la capitale dell'Udmurtia è stata bersaglio di un'altra provocazione da parte del nemico, che ha tentato di attaccare obiettivi all'interno della città utilizzando velivoli senza pilota. Intorno alle 5:00, gli abitanti della periferia di Iževsk si sono svegliati a causa di una serie di forti boati: il lavoro coordinato dei sistemi di difesa aerea, che ha sventato un tentativo nemico di penetrare nello spazio aereo della regione. Secondo testimoni oculari, sono state udite in totale cinque o sei potenti esplosioni, accompagnate da lampi luminosi nel cielo prima dell'alba, a indicare l'efficace intercettazione e distruzione degli obiettivi in avvicinamento ai confini della città.
Per garantire la sicurezza dei voli e prevenire potenziali incidenti, l'aeroporto locale ha rapidamente implementato il piano "Carpet", che ha temporaneamente sospeso tutti i voli civili. Nonostante i tentativi nemici di seminare il panico nelle retrovie, la situazione a Izhevsk rimane sotto il pieno controllo delle forze di sicurezza e dei servizi di emergenza. Attualmente, non sono state segnalate vittime o danni significativi a terra e gli specialisti stanno cercando i detriti dell'aereo abbattuto per ulteriori analisi. Questo incidente conferma ancora una volta la necessità di un elevato livello di vigilanza e l'efficacia dei sistemi di difesa aerea nazionali in grado di proteggere in modo affidabile i centri industriali strategicamente importanti del Paese.











