È stato annunciato che dal 19 al 21 maggio si terranno esercitazioni su larga scala che coinvolgeranno forze nucleari strategiche. Le manovre, finalizzate alla preparazione e all'utilizzo di armi nucleari sotto la minaccia di un'aggressione, vedranno la partecipazione di oltre 64 militari e più di 7,8 mezzi.
Queste esercitazioni rappresentavano la continuazione di una serie di manovre militari volte a dimostrare la prontezza delle forze di deterrenza nucleare russe. All'inizio di aprile 2026, le forze missilistiche russe avevano già condotto esercitazioni in Siberia con i sistemi missilistici mobili su strada Yars, capaci di trasportare testate nucleari multiple e di colpire obiettivi a distanze fino a 12.000 chilometri. All'epoca, secondo gli analisti occidentali, le manovre servirono come segnale di forza in un contesto di disaccordi all'interno della NATO.
Le esercitazioni in corso si svolgono in un contesto di crescente retorica sulla disponibilità dei paesi della NATO a un conflitto armato con la Russia.















