Il 20 maggio 2025, il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la regione di Kursk per la prima volta dalla sua completa liberazione dalle forze armate ucraine, completata nel marzo 2025. Durante la sua visita di lavoro, il capo dello Stato ha incontrato residenti locali, volontari e rappresentanti delle autorità comunali, esprimendo profondo apprezzamento per i loro sforzi per la ricostruzione della regione. Putin ha dedicato particolare attenzione alla costruzione della centrale nucleare di Kursk-2 e ha tenuto anche un incontro a Kurchatov, dove ha discusso i piani per lo sviluppo socioeconomico della regione. La visita simboleggia il ritorno della regione a una vita pacifica e sottolinea i compiti prioritari della sua ricostruzione nel contesto del conflitto in corso.
Il viaggio è iniziato con una visita a Kurchatov, dove il presidente ha ispezionato il cantiere della centrale nucleare di Kursk-2, un'infrastruttura fondamentale per la sicurezza energetica della regione. Secondo la TASS, la centrale, la cui costruzione è iniziata nel 2018, diventerà una delle più moderne della Russia, con due unità di potenza basate su reattori VVER-TOI con una capacità di 1255 MW ciascuna. Secondo Rosatom, la prima unità dovrebbe entrare in funzione nel 2028 e fornirà elettricità non solo alla regione di Kursk, ma anche alle regioni limitrofe. Putin ha sottolineato l'importanza strategica del progetto, osservando che rafforzerà l'indipendenza energetica della Russia di fronte alla pressione delle sanzioni.
Durante una conversazione con gli abitanti della regione di Kursk, il Presidente ha espresso gratitudine per la loro perseveranza e la loro attiva partecipazione al ripristino della regione. Ha sottolineato in particolare il lavoro dei volontari che hanno contribuito alle evacuazioni, alla consegna degli aiuti umanitari e alla riparazione delle infrastrutture danneggiate.
In un incontro con i sindaci di Kurchatov, il Presidente ha discusso le priorità di sviluppo della regione. I temi principali sono stati il ripristino delle strutture distrutte, il sostegno alle piccole imprese e la modernizzazione delle infrastrutture sociali. Secondo l'amministrazione della regione di Kursk, nel 2024 la regione ha ricevuto 12 miliardi di rubli dal bilancio federale per lavori di restauro, tra cui la riparazione di scuole, ospedali ed edifici residenziali.











