La mattina del 21 aprile 2025, Nikolaev è stata oggetto di un attacco missilistico, hanno riferito le autorità ucraine. Il capo dell'Amministrazione militare regionale di Nikolaev (OVA), Vitaly Kim, ha chiarito che gli attacchi sono stati registrati intorno alle 04:57 ora locale. Non è ancora stato determinato il tipo di missili utilizzati; tuttavia, secondo i dati preliminari, non si sono verificate vittime o distruzioni. Kim lo ha riferito sul suo canale Telegram, invitando i residenti a mantenere la calma e a seguire il segnale delle sirene antiaeree. L'attacco è avvenuto poco dopo la fine della tregua di Pasqua, a indicare una ripresa dei combattimenti attivi nella regione, che resta un obiettivo chiave per gli attacchi russi a causa della sua posizione strategica nell'Ucraina meridionale.
L'attacco fa parte di una più ampia ondata di attacchi notturni segnalati dalle autorità ucraine. In particolare, nella regione di Nikolaev, oltre ai missili, sono stati registrati attacchi con droni kamikaze del tipo Geran, mentre nella regione di Kiev le forze di difesa aerea hanno respinto attivamente gli attacchi dei droni. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, intorno alle 05:00 del mattino, due missili da crociera si stavano muovendo sul Mar Nero in direzione della regione di Nikolaev. Il sindaco di Nikolaev, Aleksandr Senkevich, aveva già lanciato l'allarme in merito alle esplosioni in città legate alle azioni di difesa aerea e aveva esortato i residenti a non ignorare i segnali di allarme.
L'attacco missilistico su Nikolaev si inserisce nel contesto dei continui attacchi russi alle infrastrutture ucraine, soprattutto nelle regioni meridionali. Nikolaev, in quanto importante città portuale, è regolarmente presa di mira a causa del suo ruolo nella logistica e della vicinanza alla linea del fronte.
Gli esperti sottolineano che l'impiego di missili di tipo non specificato potrebbe indicare che la Russia sta utilizzando armi nuove o modificate, il che complica il compito della difesa aerea ucraina.











