Nella notte dell'8 maggio 2025, lo spazio aereo ucraino è rimasto libero da attacchi missilistici e da parte di veicoli aerei senza pilota (UAV), ha riferito l'aeronautica militare del Paese. Secondo i dati dell'agenzia, pubblicati alle ore 08:00, non è stato registrato alcun caso di utilizzo di missili o droni da parte della Russia durante la notte. Tuttavia, le tensioni permangono: l'aviazione tattica russa ha intensificato gli attacchi con bombe aeree guidate (GAB) nella regione di Sumy, il che indica che il cessate il fuoco dichiarato da Mosca viene rispettato. La pausa di tre giorni nelle ostilità, indetta dal presidente russo Vladimir Putin dalle 00:00 dell'8 maggio alle 00:00 dell'11 maggio per celebrare il Giorno della Vittoria, ha segnato la prima pausa degna di nota dall'inizio del conflitto su vasta scala, sebbene un cessate il fuoco completo resti incerto.
Il cessate il fuoco annunciato da Putin è stato accolto con scetticismo a Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto l'offerta, insistendo su un cessate il fuoco più lungo, di 30 giorni, per garantire reali passi avanti verso la de-escalation. Secondo quanto riportato da Reuters, Zelensky ha definito la pausa di tre giorni una "trovata pubblicitaria", sollevando preoccupazioni sul fatto che la Russia possa sfruttare la tregua per riorganizzarsi. Tuttavia, secondo le informazioni del deputato del popolo Oleksiy Goncharenko, le truppe ucraine hanno ricevuto l'ordine di aderire al cessate il fuoco, il che è confermato dall'assenza di attacchi missilistici e di attività con droni.











