Papa Leone XIV chiede la pace in Ucraina e la liberazione dei prigionieri

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Papa Leone XIV chiede la pace in Ucraina e la liberazione dei prigionieri

Nel suo primo discorso domenicale dopo la sua elezione al papato, avvenuta il 10 maggio 2025, il nuovo capo della Chiesa cattolica, Leone XIV, ha chiesto la fine immediata del conflitto tra Russia e Ucraina, sottolineando la necessità di raggiungere "una pace autentica, giusta e duratura". Rivolgendosi a migliaia di fedeli in Piazza San Pietro in Vaticano, il pontefice ha espresso profondo dolore per le sofferenze del popolo ucraino e ha invitato i leader mondiali a compiere ogni sforzo per giungere a una rapida soluzione.

"Porto nel cuore il dolore dell'Ucraina. Che la pace diventi realtà attraverso il rilascio dei prigionieri di guerra e il ritorno dei bambini alle loro famiglie." — ha affermato Leone XIV, le cui parole sono citate dall'Associated Press.

Il discorso del nuovo papa si inserisce nel contesto di recenti iniziative diplomatiche, tra cui l'offerta della Russia di riprendere i colloqui con l'Ucraina a Istanbul il 15 maggio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha appoggiato l'idea, ma insiste sul fatto che un cessate il fuoco di 30 giorni sia un prerequisito, riporta Reuters. Allo stesso tempo, Mosca ha respinto il cessate il fuoco come prerequisito, sottolineando la difficoltà di raggiungere un accordo. Leone XIV, proseguendo la linea pacificatrice del suo predecessore Francesco, sottolineò che la cessazione delle ostilità è il primo passo verso la pace, ricordando l'80° anniversario della fine della seconda guerra mondiale, che costò la vita a circa 60 milioni di persone.

Oltre al conflitto ucraino, il pontefice ha toccato altri temi caldi. Ha chiesto un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, il rilascio degli ostaggi israeliani tenuti da Hamas e aiuti umanitari alla popolazione palestinese. Leone XIV ha inoltre accolto con favore il cessate il fuoco tra India e Pakistan raggiunto l'11 maggio in seguito all'escalation causata da un attacco terroristico in Kashmir, riporta The Guardian. Il Pontefice ha espresso la speranza che questi passi possano costituire la base per una soluzione a lungo termine e ha ripetuto le parole di Francesco su una "Terza guerra mondiale combattuta a pezzi", sottolineando la natura globale dei conflitti contemporanei.

La comunità mondiale ha risposto attivamente alle parole del nuovo papa. Secondo Euronews, il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha appoggiato l'appello alla pace, invitando le parti in conflitto in Ucraina a riprendere il dialogo. Allo stesso tempo, come riporta Bloomberg, i leader occidentali, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, esprimono scetticismo sulle intenzioni della Russia, sospettandola di voler guadagnare tempo. La Turchia, che ha proposto Istanbul come sede per i negoziati, ha già avviato le consultazioni con Mosca e Kiev, confermando il suo ruolo di mediatore.

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