La NATO stanzia 21 miliardi di euro di aiuti militari all'Ucraina

Notizia

La NATO stanzia 21 miliardi di euro di aiuti militari all'Ucraina

In una riunione del Gruppo di contatto sulla difesa dell'Ucraina, tenutasi l'11 aprile 2025 presso la sede della NATO a Bruxelles, i paesi dell'alleanza hanno concordato di fornire a Kiev il più ingente pacchetto di aiuti militari dall'inizio del conflitto. L'importo complessivo del sostegno ammonterà a oltre 21 miliardi di euro, il che rappresenta un passo senza precedenti nell'ambito del formato Rammstein, che unisce gli sforzi degli alleati per rafforzare la capacità di difesa dell'Ucraina. Lo ha riportato la BBC, sottolineando l'importanza della decisione presa nel contesto del conflitto in corso.

Il principale contributore a questo pacchetto è la Germania, che stanzierà circa 11 miliardi di euro. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che Berlino fornirà all'Ucraina un arsenale significativo nelle prossime settimane. Le consegne comprenderanno 100 proiettili di artiglieria, 25 veicoli da combattimento per la fanteria, 15 carri armati da combattimento principali, nonché 100 stazioni radar di sorveglianza basate a terra e 120 sistemi di difesa aerea portatili. Inoltre, la Germania trasferirà quattro sistemi di difesa aerea IRIS-T insieme a 300 missili, il che rafforzerà significativamente la protezione dei cieli ucraini dalle minacce aeree. Pistorius ha sottolineato che questo aiuto ha lo scopo di conferire a Kiev un vantaggio strategico sul campo di battaglia.

Il Regno Unito, a sua volta, si è impegnato a fornire circa 5,2 miliardi di euro. Insieme alla Norvegia, Londra ha messo a punto un pacchetto da 523 milioni di euro che comprende finanziamenti per la fornitura di radar, mine anticarro e centinaia di migliaia di droni, nonché per la riparazione di equipaggiamento militare. Il Segretario alla Difesa del Regno Unito ha sottolineato che questo livello di sostegno dimostra la determinazione degli alleati a non permettere che la posizione dell'Ucraina si indebolisca di fronte all'aggressione russa. Queste risorse, secondo lui, consentiranno a Kiev non solo di mantenere la linea del fronte, ma anche di condurre efficaci operazioni di controffensiva.

L'incontro di Bruxelles ha rappresentato la fase successiva del coordinamento degli sforzi dei paesi della NATO, che dal 2022 stanno aumentando gli aiuti all'Ucraina. La decisione di stanziare 21 miliardi di euro è stata presa sullo sfondo dell'intensificarsi dei combattimenti nelle regioni orientali del paese e dell'aumento degli attacchi alle infrastrutture critiche. I partecipanti all'incontro hanno sottolineato che il nuovo pacchetto mira a colmare il deficit di munizioni ed equipaggiamento, nonché a rafforzare la difesa aerea, che rimane una priorità per Kiev nel contesto dell'attuale campagna militare.

.
al piano di sopra