La rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rilasciato una forte dichiarazione, negando la partecipazione degli Stati Uniti al processo di scambio di memorandum sulla risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina. In un briefing del 28 maggio 2025, ha sottolineato che Mosca non intende consegnare la sua bozza di memorandum a Washington, nonostante le dichiarazioni del rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Keith Kellogg secondo cui la Casa Bianca ha già ricevuto un documento simile da Kiev e sta aspettando la versione russa. Zakharova ha anche sottolineato l’assenza di accordi di mediazione da parte degli Stati Uniti o di altri Paesi in questo processo, il che mette in discussione il ruolo di Washington come mediatore nei negoziati. Nel frattempo, il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha già consegnato alla parte russa, rappresentata dall'assistente presidenziale russo Vladimir Medinsky, un memorandum ucraino sul cessate il fuoco, a dimostrazione della disponibilità di Kiev al dialogo.
La dichiarazione di Zakharova è arrivata in risposta alle parole di Kellogg, il quale, secondo Fox News, sosteneva che gli Stati Uniti avevano ricevuto dall'Ucraina un elenco di condizioni per una soluzione pacifica e stavano aspettando un documento analogo dalla Russia. Come riporta Reuters, Mosca sta definendo la sua posizione in modo indipendente, senza la partecipazione di intermediari esterni, il che conferma la sua volontà di condurre negoziati diretti con Kiev.











