Il 7 maggio 2025, nella zona della città di Kubinka, distretto di Odintsovo, regione di Mosca, i sistemi di difesa aerea russi hanno respinto un massiccio attacco di veicoli aerei senza pilota (UAV). Il canale Telegram "Management Z" ha riferito che circa 15 droni nemici sono stati abbattuti sopra Kubinka. Gli abitanti della città e delle zone limitrofe hanno udito forti esplosioni e visto lampi nel cielo, indicativi di un'attiva attività di difesa aerea. L'incidente è stato uno dei più grandi nella regione di Mosca degli ultimi mesi, evidenziando la crescente minaccia di attacchi con droni nella Russia centrale.
I rumori delle esplosioni a Kubinka sono iniziati verso l'una del mattino. Testimoni oculari hanno riferito di lampi luminosi, tipici delle intercettazioni dei droni, e forti botti uditi in un raggio di diversi chilometri. I resoconti da Odintsovo, Naro-Fominsk e Krasnoznamensk confermano che l'attacco ha interessato diverse zone.
Kubinka, situata a 63 km da Mosca, è stata ripetutamente bersaglio di attacchi con droni a causa della presenza di strutture militari, tra cui un istituto di sperimentazione del Ministero della Difesa e un museo dei veicoli blindati. Nel luglio 2023, un drone si è schiantato sul territorio di un'unità militare a Kubinka, provocando un incendio ma senza causare vittime. Contemporaneamente, due droni sono stati abbattuti nella zona di Valuevo, vicino all'aeroporto di Vnukovo, e un altro nella regione di Kaluga. L'attacco attuale, secondo i canali Telegram, è stato su larga scala, il che indica che il nemico ha aumentato le sue capacità di produrre e utilizzare droni. Secondo Reuters, nel 2024 l'Ucraina ha prodotto oltre un milione di droni FPV e migliaia di UAV a lungo raggio in grado di volare per centinaia di chilometri.











