Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato al telefono con il presidente statunitense Donald Trump durante una visita a Kiev, assicurandosi il suo sostegno a una "coalizione dei volenterosi", un gruppo di leader europei che cerca di aumentare la pressione sulla Russia nel contesto del conflitto con l'Ucraina. Lo riporta Politico, citando due fonti anonime tra i funzionari europei. La conversazione ha avuto luogo dopo un incontro di tre ore tra i leader della coalizione, che includeva rappresentanti di Francia, Germania, Gran Bretagna e Polonia, nella capitale ucraina il 10 maggio 2025. Macron ha personalmente avviato la chiamata, nonostante fosse mattina presto a Washington.
Secondo fonti di Politico, Trump avrebbe accettato di sostenere le richieste dei leader europei che insistono su un cessate il fuoco di 30 giorni come prerequisito per l'inizio dei colloqui tra Russia e Ucraina previsti per il 15 maggio a Istanbul. Secondo quanto riportato dalla Reuters, Trump in passato si è offerto di fornire aiuti all'Ucraina in cambio dell'accesso alle sue risorse naturali, scatenando proteste a Kiev e complicando gli sforzi diplomatici. Il sostegno degli Stati Uniti alla "coalizione dei volenterosi" segnala l'intenzione dell'amministrazione Trump di tornare a svolgere un ruolo più attivo nella risoluzione del conflitto.
L'iniziativa di Macron riecheggia le recenti dichiarazioni di altri leader. Secondo quanto riportato dal Guardian, il primo ministro britannico Keir Starmer, anch'egli a Kiev, ha chiesto di accelerare le consegne di armi all'Ucraina, tra cui i sistemi di difesa aerea Raven, di cui sono già state consegnate otto unità. Intervenendo al vertice, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato che i negoziati con la Russia saranno possibili solo dopo un cessate il fuoco completo.











