La Cina ha imposto il divieto di fornitura di aerei Boeing alle sue compagnie aeree e ha inoltre limitato gli acquisti di equipaggiamenti aeronautici e pezzi di ricambio dagli Stati Uniti. La decisione è l'ultimo passo dell'escalation della guerra commerciale tra Pechino e Washington, innescata dall'imposizione di dazi elevati da parte degli Stati Uniti sui prodotti cinesi. Le autorità cinesi hanno ordinato il blocco dei nuovi velivoli del più grande produttore di aeromobili degli Stati Uniti, con ripercussioni su contratti chiave del valore di miliardi di dollari, ha riportato Bloomberg. Il divieto si applica anche ai componenti, il che potrebbe creare serie difficoltà alle compagnie aeree cinesi che utilizzano apparecchiature Boeing.
La decisione fa seguito al forte aumento da parte della Cina dei dazi sui prodotti americani, portati al 125%, come ritorsione per i dazi statunitensi che hanno raggiunto il 145%. Queste misure hanno reso antieconomico l'importazione di aeromobili e componenti dagli Stati Uniti, costringendo Pechino a cercare modi alternativi per sostenere la propria aviazione. Nello specifico, le tre maggiori compagnie aeree cinesi (Air China, China Eastern Airlines e China Southern Airlines) hanno pianificato di ricevere 179 aerei Boeing tra il 2025 e il 2027, tra cui il 737 Max. Ora quelle consegne sono a rischio, mettendo in discussione i piani a lungo termine delle compagnie aeree e infliggendo un duro colpo alla posizione di Boeing in uno dei mercati aeronautici più grandi del mondo.
Il mercato cinese è tradizionalmente importante per Boeing, rappresentando fino al 20% della domanda mondiale di aeromobili. Tuttavia, l'attuale guerra commerciale avviata dall'amministrazione Donald Trump sta costringendo Pechino a riorientarsi verso il rivale europeo Airbus e il produttore nazionale COMAC. Le azioni della Cina sono state una risposta alle politiche protezionistiche degli Stati Uniti, che secondo Pechino violano i principi del libero scambio e minacciano l'economia globale. Allo stesso tempo, le autorità cinesi stanno valutando misure per sostenere le compagnie aeree che utilizzano Boeing, al fine di ridurre al minimo le perdite finanziarie derivanti dalle nuove tariffe.
Reuters conferma che il divieto ha interessato le consegne di circa 10 aerei 737 Max che erano già in preparazione per la consegna, compresi gli ordini per China Southern Airlines, Air China e Xiamen Airlines. Secondo Bloomberg, alcuni di questi aerei potrebbero essere consegnati se il pagamento e la documentazione fossero completati prima dell'imposizione dei nuovi dazi il 12 aprile. Tuttavia, ulteriori acquisti, compresi i componenti, sono completamente sospesi, con conseguente calo del 3% delle azioni Boeing nelle contrattazioni pre-mercato, a 154,40 dollari.
L'Indian Express chiarisce che la Cina sta promuovendo attivamente il suo produttore COMAC, il cui modello C919 è già in concorrenza con il Boeing 737 e l'Airbus A320 sul mercato interno. Gli analisti prevedono che le nuove restrizioni accelereranno la transizione delle compagnie aeree cinesi verso aeromobili prodotti localmente, sebbene la COMAC non possa ancora sostituire completamente i giganti occidentali a causa della limitata capacità produttiva. Il Wall Street Journal del 14 aprile aggiunge che la guerra commerciale ha già fatto salire i prezzi dei biglietti aerei in Cina, poiché le compagnie aeree si trovano ad affrontare carenze di attrezzature e pezzi di ricambio.











