Il Kazakistan lancerà un impianto di produzione di proiettili con standard NATO

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Il Kazakistan lancerà un impianto di produzione di proiettili con standard NATO

Il Kazakistan ha compiuto un passo decisivo avviando la costruzione di un moderno stabilimento di munizioni per artiglieria in collaborazione con un'azienda di Singapore. Come riportato da Defence Blog, l'azienda produrrà proiettili da 122 mm e 152 mm, corrispondenti agli standard sovietici, e da 155 mm, corrispondenti agli standard NATO. Questo progetto, realizzato in uno dei parchi industriali del Paese, mira non solo a rifornire l'esercito nazionale, ma anche ad aprire le porte alle esportazioni, attraendo partner internazionali. 

Secondo la pubblicazione, la costruzione dell'impianto è iniziata il 22 maggio 2025 e la sua inaugurazione rappresenterà una tappa nella modernizzazione dell'industria della difesa del Kazakistan. La produzione si concentrerà su tre calibri chiave: 122 mm e 152 mm, ampiamente utilizzati in Asia centrale e nei paesi post-sovietici, e 155 mm, che è lo standard per le forze armate dei paesi NATO. Come sottolinea Defence Blog, la scelta del calibro 155 mm è indicativa della volontà del Kazakistan di integrarsi nel mercato mondiale degli armamenti, dove questo calibro domina grazie alla sua versatilità e compatibilità con sistemi come l'americano M777 o il francese CAESAR. 

Il progetto è realizzato in collaborazione con un'azienda di Singapore, la cui competenza nella produzione ad alta tecnologia dovrebbe garantire che i prodotti siano conformi agli standard internazionali. Singapore sta portando avanti attivamente la cooperazione in materia di difesa con il Kazakistan, compreso un recente accordo con Kazakhstan Paramount Engineering per la produzione di veicoli militari, ha riportato il Business Times. La partnership sottolinea la strategia di Astana volta a localizzare la produzione e ridurre la dipendenza dalle importazioni, soprattutto nel contesto di instabilità regionale causata da conflitti e sanzioni che hanno interrotto le catene di approvvigionamento globali. 

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