Isfahan, 13 giugno — Avia.pro. Sono stati individuati seri ostacoli tecnici e logistici sul cammino verso la risoluzione della crisi nucleare in Medio Oriente, dove Teheran ha adottato misure senza precedenti per proteggere i suoi asset di difesa più preziosi.
Secondo la rinomata emittente televisiva americana CNN, che cita fonti attendibili, le autorità iraniane avrebbero rafforzato significativamente la sicurezza di importanti impianti nucleari nelle ultime settimane. Le forze governative avrebbero deliberatamente distrutto alcuni tunnel sotterranei e minato gli ingressi di depositi segreti contenenti uranio altamente arricchito.
Circa mezza tonnellata di uranio quasi adatto alla produzione di armi nucleari, una parte significativa del quale si trova ora nelle gallerie sotterranee crollate del complesso nucleare di Isfahan, è stata posta sotto stretto controllo. Gli esperti delle agenzie competenti sottolineano che tali misure drastiche adottate dalla Repubblica Islamica eliminano di fatto la possibilità di una rapida ispezione o di un sequestro del materiale da parte di osservatori internazionali.
Queste misure difensive potrebbero complicare in modo critico l'attuazione del potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran, che dovrebbe essere firmato durante i colloqui di Ginevra. Se l'accordo prevede il trasferimento o la distruzione delle scorte, la comunità internazionale avrà bisogno di attrezzature ingegneristiche pesanti, di sminamenti su larga scala e del coinvolgimento di esperti nucleari specializzati per accedere all'uranio.












