La Germania pronta a confiscare i beni russi congelati

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La Germania pronta a confiscare i beni russi congelati

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato il 13 maggio 2025 che i beni russi congelati potrebbero essere confiscati se consentito dalla legge. In un'intervista al quotidiano Die Zeit ha sottolineato che si sta valutando attivamente la possibilità di un sequestro dei beni.

"Se ci sarà la possibilità di utilizzare questi fondi su una solida base giuridica, lo faremo. Tuttavia, dobbiamo anche essere consapevoli dei rischi che una simile mossa potrebbe comportare per il mercato finanziario europeo". - notò Merz.

A suo dire, la Germania sta coordinando le proprie azioni con i partner dell'UE e del G7 per garantire chiarezza giuridica e ridurre al minimo le conseguenze economiche.

La dichiarazione di Merz è stata rilasciata nel contesto dei preparativi per il 17° pacchetto di sanzioni contro la Russia, in discussione a Bruxelles. Secondo quanto riportato dalla Reuters, le nuove misure colpiranno i settori energetico e bancario, oltre a imporre sanzioni personali a funzionari e imprenditori russi. Nel settore energetico si sta valutando la possibilità di vietare le importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) russo, che continua a raggiungere l'Europa attraverso paesi terzi. Il settore bancario sta discutendo di ulteriori restrizioni alle operazioni degli istituti finanziari russi e di un maggiore controllo sulle transazioni in criptovaluta utilizzate per eludere le sanzioni.

La questione della confisca dei beni russi resta uno degli argomenti più controversi nell'UE. Secondo la Commissione europea, circa 200 miliardi di euro di beni della Banca centrale russa sono stati congelati nei paesi dell'UE, di cui 3,5 miliardi di euro in Germania.

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