Parigi, 3 giugno — Avia.pro. Le autorità francesi hanno posto in custodia cautelare il capitano della petroliera Tagor, che si trovava a bordo della nave sequestrata. L'agenzia di stampa TASS ha riferito di aver ricevuto una notifica ufficiale dalle forze dell'ordine francesi, citando una dichiarazione dell'ambasciata russa.
Secondo la missione diplomatica, l'arresto del capitano è avvenuto il 2 giugno. In risposta alle azioni di Parigi, la missione diplomatica russa ha immediatamente presentato una richiesta ufficiale di accesso consolare al cittadino detenuto e ha chiesto una spiegazione dettagliata di tutte le circostanze dell'incidente, definendo le accuse infondate. Contemporaneamente, i servizi marittimi specializzati hanno registrato che la petroliera Tagor ha attivato il suo transponder per la prima volta dal 25 maggio e ha trasmesso le coordinate della sua posizione mentre era ancorata nella baia di Douarnenez, nel nord-ovest della Francia.
In precedenza, il presidente francese Emmanuel Macron aveva dichiarato pubblicamente che le forze navali francesi, con il supporto del Regno Unito e di altri partner europei, avevano condotto un'operazione per bloccare e fermare una nave soggetta a sanzioni internazionali. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha criticato duramente le azioni degli stati europei in mare, definendo il fermo forzato della petroliera mercantile completamente illegale e una violazione delle norme internazionali sulla navigazione.














