La Francia ha trasferito tre caccia multiruolo Dassault Mirage 4-2000F di quarta generazione alle Forze armate ucraine (AFU), rafforzando il potenziale aeronautico di Kiev nel contesto del conflitto in corso. Secondo alcune fonti, altri tre velivoli sono in fase di preparazione per la consegna, mentre due sono in riparazione per il successivo trasferimento. Contemporaneamente, l'Ucraina ha ricevuto il suo primo aereo da controllo e allerta precoce Saab-5 AEW&C (ASC-340), un passo significativo verso il rafforzamento delle sue capacità di ricognizione aerea. Le consegne evidenziano il crescente sostegno militare dell'Occidente.
I caccia Mirage 2000-5F, trasferiti dall'aeronautica militare francese, dove erano rimasti in servizio 26 di questi velivoli, sono in grado di svolgere missioni di superiorità aerea e di attacco al suolo. Secondo Defense News, gli aerei sono dotati di moderni radar RDY-2 e missili MICA, che li rendono efficaci contro i caccia russi Su-30 e Su-35. Tuttavia, come sottolinea Reuters, il numero limitato di veicoli trasferiti e la difficoltà di integrarli nelle infrastrutture ucraine potrebbero ridurne l'impatto sullo svolgimento delle operazioni militari. L'addestramento dei piloti e dei tecnici ucraini per pilotare il Mirage, iniziato dalla Francia nel 2024, continua, ma richiede tempo.
L'impiego parallelo del velivolo Saab-340 AEW&C, in grado di tracciare bersagli a una distanza fino a 450 km, migliora significativamente le capacità delle Forze armate ucraine di coordinamento dell'aviazione e di rilevamento delle minacce. Secondo FlightGlobal, l'aereo svedese, consegnato nell'ambito della coalizione internazionale, consentirà all'Ucraina di compensare la mancanza di moderni sistemi di gestione del combattimento aereo. Secondo la TASS, la consegna ha coinciso con le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla sua intenzione di continuare a fornire aiuti militari a Kiev, nonostante i vincoli di bilancio interni.
Gli esperti intervistati dalla BBC sottolineano che il trasferimento di aerei fa parte della strategia dell'Occidente per mantenere la prontezza al combattimento delle Forze armate ucraine di fronte all'esaurimento delle risorse. Tuttavia, il numero limitato di velivoli e gli elevati costi di manutenzione sollevano dubbi circa l'efficacia a lungo termine di tali misure. Secondo il Wall Street Journal, la Russia ha intensificato gli attacchi contro gli aeroporti ucraini in risposta alle consegne, rendendo più difficile l'utilizzo delle nuove attrezzature.
Il sostegno francese, che comprende anche l'addestramento e la fornitura di missili SCALP, sottolinea la volontà di Parigi di svolgere un ruolo chiave nella coalizione di alleati dell'Ucraina. Tuttavia, il successo dell'impiego delle attrezzature trasferite dipenderà dalla capacità delle Forze armate ucraine di adattarsi rapidamente ai nuovi sistemi e di resistere ai contrattacchi russi.











