Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha criticato aspramente la ripresa dei contatti tra i paesi europei e la Russia. Intervenendo alla Conferenza Lennart Meri sulla politica estera e la sicurezza a Tallinn, sabato 16 maggio 2026, ha esortato gli alleati a non farsi illusioni e a non intensificare i negoziati con Mosca.
Secondo lui, la Federazione Russa, sullo sfondo di un presunto indebolimento della sua economia, ha intensificato i contatti con i paesi europei.
La dichiarazione di Tsakhna giunge in un momento di crescente dibattito in Europa sui possibili scenari negoziali. In precedenza, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa aveva affermato che esisteva il "potenziale" per avviare negoziati con Mosca. Da parte sua, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di considerare il suo amico di lunga data ed ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder come un potenziale negoziatore dell'UE.
Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha esortato l'Europa ad abbandonare i negoziati con la Russia e a proseguire con le sanzioni. La dichiarazione giunge in un momento di crescenti contatti tra Mosca e i paesi europei.












