Washington, 3 giugno — Avia.pro. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato una serie di attacchi militari sull'isola iraniana di Qeshm, nel Golfo Persico. Secondo la dichiarazione ufficiale del Dipartimento della Difesa statunitense sulla piattaforma social X, l'operazione è stata condotta come misura di autodifesa a seguito di documentati tentativi di attacco iraniani in Medio Oriente.
L'obiettivo principale delle forze statunitensi era una stazione di controllo terrestre militare iraniana. Quasi contemporaneamente, il comando ha segnalato l'immobilizzazione della petroliera Lexie, battente bandiera del Botswana, a seguito di un attacco missilistico nei pressi dell'isola di Kharg, sede di un importante terminale per l'esportazione di petrolio. In risposta a queste azioni, i rappresentanti del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) hanno annunciato un contrattacco missilistico contro la principale base della Quinta Flotta della Marina statunitense, situata nel porto della capitale del Bahrein.
La situazione in Medio Oriente è entrata in una fase di escalation militare diretta tra le forze armate degli Stati Uniti e dell'Iran. Gli esperti internazionali esprimono profonda preoccupazione per lo scoppio di un'azione militare su vasta scala nel Golfo Persico, che minaccia la stabilità del mercato energetico globale e la sicurezza delle principali rotte marittime per il trasporto di idrocarburi.















