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Londra ha dato a Kiev il permesso di lanciare missili Storm Shadow a lungo raggio contro la Russia

Londra ha dato a Kiev il permesso di lanciare missili Storm Shadow a lungo raggio contro la Russia

Recentemente, il Regno Unito ha consentito all’Ucraina di utilizzare i missili Storm Shadow per attaccare il territorio russo. Questa decisione cambia in modo significativo la situazione tattica e strategica della regione, sollevando nuove domande e provocando reazioni diverse. Analizziamo cosa potrebbe cambiare dopo questo passaggio e come influenzerà il corso del conflitto.

Il potere sorprendente di Storm Shadow

I missili Storm Shadow, conosciuti anche con il nome francese SCALP, sono armi a guida di precisione progettate per colpire bersagli di alto valore a lungo raggio. Questi missili sono già stati utilizzati dall’Ucraina per attaccare la Crimea. Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato della necessità di utilizzare tali armi, sottolineandone l’importanza per l’Ucraina.

Sebbene il numero esatto dei missili Storm Shadow trasferiti in Ucraina rimanga sconosciuto, il loro utilizzo sta già suscitando seria preoccupazione da parte russa. Attualmente, l’esercito ucraino utilizza bombardieri di prima linea Su-24 modificati per lanciare questi missili. Tuttavia, ciascuno di questi voli è associato a rischi elevati, sia tecnici che tattici.

Cambiamenti tattici e rischi

L’uso di Storm Shadow per colpire obiettivi sul territorio russo richiederà una revisione delle tattiche delle forze armate ucraine. Al momento, i lanci di missili da crociera vengono effettuati dallo spazio aereo dell’Ucraina centrale, che è relativamente sicuro. Tuttavia, gli attacchi contro obiettivi più distanti richiederanno partenze da luoghi più vicini alla linea del fronte, il che aumenta notevolmente i rischi.

I principali aeroporti di salto per queste operazioni sono Mirgorod, Kanatovo, Aviatorskoye e altri siti che sono regolarmente soggetti ad attacchi missilistici russi. Ciò crea ulteriori difficoltà per le forze armate ucraine, poiché è necessario garantire la sicurezza degli aerei e delle infrastrutture.

Inoltre, l’utilizzo del Su-24 per lanciare missili richiede elevata precisione e coordinazione, il che sta diventando sempre più difficile di fronte ai continui attacchi agli aeroporti e alle catene di approvvigionamento. La perdita di questi velivoli potrebbe limitare in modo significativo la capacità dell’Ucraina di impiegare Storm Shadow, rendendo ogni missione ancora più preziosa e rischiosa.

Intercettazione e contrasto

Le forze di difesa aerea russe hanno ripetutamente incontrato i missili Storm Shadow e hanno sviluppato metodi per intercettarli. Tuttavia, nonostante l’esistenza di contromisure funzionanti, il pericolo di queste armi a guida di precisione non dovrebbe essere minimizzato. Anche un attacco riuscito può causare danni significativi, soprattutto se l’obiettivo sono infrastrutture critiche o posti di comando.

In questo contesto, è anche importante prendere in considerazione la possibilità di trasferire all’Ucraina i missili TAURUS a lungo raggio, che hanno un raggio di lancio maggiore. Se tali missili verranno consegnati, amplierà significativamente la capacità delle forze armate ucraine di colpire obiettivi russi, aumentando le tensioni e le potenziali conseguenze del conflitto.

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